GAS - Consigli per la sicurezza
Il
gas è un prodotto a cui bisogna riservare la massima attenzione.
Non sono, infatti, infrequenti, gli episodi drammatici dovuti a
disattenzione o negligenza nella conduzione e nella manutenzione di
impianti a gas.
Cosa fare per tenere sotto controllo ed in sicurezza il vostro impianto?
Ecco alcuni suggerimenti.
Fate realizzare e riparare i vostri impianti a gas solo da personale
abilitato e richiedete sempre la dichiarazione di conformità
In base alla legge n.46 del 1990, solamente ditte o artigiani abilitati,
iscritti negli appositi albi o registri, possono installare o riparare in
impianto a gas, con l'obbligo di rilasciare una dichiarazione di
conformità.
I fumi prodotti dal gas devono essere incanalati all'esterno
Per assicurare un impiego sicuro di qualsiasi apparecchio a gas, è
indispensabile avere uno scarico efficiente dei prodotti della
combustione. Questi, detti comunemente fumi, devono essere incanalati e
smaltiti all'esterno del locale, preferibilmente in canna fumaria.
Attenzione allo scarico diretto nell'atmosfera: è possibile solo nei
casi previsti dalle norme
Lo scarico diretto nell'atmosfera è consentito solo in casi particolari e
solo se ammesso dal Regolamento Comunale di Igiene che in generale
richiede che lo scarico sia posizionato oltre il colmo del tetto. E'
necessario che l'impianto osservi le normative in vigore per quanto
riguarda il diametro, la pendenza, la lunghezza del tubo e l'applicazione,
al termine del tratto orizzontale dello scarico esterno, di un tubo
verticale a "T". Per una corretta installazione rivolgetevi
sempre a personale qualificato. .
Fate controllare e pulire la canna fumaria
Forma e dimensioni della canna fumaria devono rispettare le norme UNI-CIG.
I materiali devono essere impermeabili (mai di plastica) e resistenti alla
temperatura dei prodotti di combustione e alla loro condensa. Tuttavia non
basta costruire una canna fumaria a regola d'arte: occorre anche farla
controllare periodicamente. Soprattutto dopo un lungo periodo di
inattività, la canna fumaria può ostruirsi e diventare molto pericolosa.
Attenzione: non è possibile scaricare nella stessa condotta i fumi dello
scaldabagno o della caldaia e quelli della cucina.
Il ricambio d'aria è indispensabile dove c'è un apparecchio a gas
Ogni fiamma brucia l'ossigeno presente nella aria. Per questo quando un
apparecchio a gas è in funzione occorre un continuo ricambio di aria
attraverso un'apertura fissa. Questa deve comunicare con l'esterno e deve
essere una superficie proporzionale alla potenzialità degli apparecchi
installati con un minimo di 100 centimetri quadrati. Se però la cucina
non è dotata di dispositivo di sicurezza sui fuochi (termocoppia),
l'apertura non può essere inferiore a 200 centimetri quadrati. Con la
apertura si garantisce la presenza di ossigeno e la fiamma del gas
bruciando non produce ossido di carbonio.
L'aspiratore: solo con le prese d'aria
Oltre alla presa d'aria, occorre installare la cappa per l'esalazione
all'esterno dei fumi prodotti dalla cottura. Se non è possibile mettere
la cappa aspirante, si può installare un elettro ventilatore da mettere
in funzione ogni qualvolta si accende un fornello. Ricordate che gli
aspiratori sottraggono al locale l'aria necessaria per una corretta
combustione e di conseguenza l'apertura fissa verso l'esterno deve essere
aumentata in funzione della massima portata d'aria dell'aspiratore o
dell'elettro ventilatore installato.
Nessun apparecchio a gas in bagno e nelle camere da letto
L'installazione di apparecchi a gas, di tipo tradizionale, è vietata in
camera da letto. In bagno è possibile installare apparecchi per la
produzione di acqua calda solo in determinate situazioni, ma è comunque
sempre sconsigliato. Solo in mancanza di soluzioni alternative, nelle
camere da letto e in bagno sono permessi apparecchi a "camera e
circuito di combustione stagni".
Attenzione al tubo di gomma
Il tubo di gomma deve avere una lunghezza compresa tra 40 e 150
centimetri; devono essere indicati la scadenza, il riferimento normativo e
il diametro interno. Per non avere perdite di gas, verificate
periodicamente l'integrità del tubo, controllate che non sia a contatto
con la parete posteriore del forno e sostituitelo alla prima screpolatura
e, comunque, prima della data di scadenza indicata. Usate solo tubi
marchiati "UNI-CIG 7140". Le norme non consentono l'utilizzo di
tubi di gomma per l'allacciamento di stufe a gas e cucine ad incasso.
Fate pulire i bruciatori e regolare la combustione
Un bruciatore sporco fa consumare di più e può essere causa di pericoli.
Se le fiamme sono gialle e anneriscono le pentole significa che la
combustione non è regolata correttamente. Il gas, bruciando in modo
imperfetto, produce gas tossici.
Attenzione ai liquidi in ebollizione
Sorvegliate le pentole contenenti liquidi in ebollizione, specie se hanno
il coperchio. I liquidi potrebbero traboccare e spegnere la fiamma, mentre
il gas continuerebbe a disperdersi nell'ambiente provocando una situazione
di grave pericolo.
Per evitare fuoriuscite di gas, acquistate cucine dotate di termocoppie.
Le cucine sicure sono dotate di termocoppie ossia dispositivi di sicurezza
che bloccano la fuoriuscita del gas ogni qualvolta si spegne la fiamma
Chiudete il rubinetto generale del gas
Ricordatevi di compiere questa operazione quando non fate uso del gas,
ogni sera prima di andare a letto e soprattutto quando lasciate la casa
per lungo tempo.
Se sentite il caratteristico odore di gas, non accendete fiammiferi, nè
interruttori, né apparecchi elettrici. Spalancate subito porte e finestre
in modo da far uscire il gas e chiudete il rubinetto generale. Se la
perdita non dipende da un rubinetto lasciato aperto, mantenete chiuso il
rubinetto del contatore, uscite e telefonate, da un'altra casa, al pronto
intervento!