Nasce Server S.r.l. nuovo strumento per la gestione dei servizi Pubblici
L'amministrazione
comunale ha costituito, a partire dal primo luglio 2002, la società
denominata "Server S.r.l." società di servizi che avrà
il compito di gestire con efficienza, efficacia ed economicità il servizio
gas, il servizio di fognatura e depurazione ed in futuro qualsiasi servizio
di interesse pubblico.
La normativa in materia ha infatti imposto all'amministrazione comunale
di scegliere tra la cessione dei servizi (gas, fognatura e depurazione)
a terzi e la costituzione di una società di capitali, superando l'attuale
gestione diretta.
"Gestione in economia che il Decreto Legislativo
164, 23/0512000 vuole superata alla data di gennaio 2003, attraverso
l'indizione di gare per l'affidamento dei servizio ovvero attraverso
la trasformazione delle gestioni in società di capitali" spiega
il sindaco Stefano Dotti.
L'amministrazione comunale ha deciso di intraprendere la strada della
gestione dei servizi attraverso una società totalmente partecipata dal
Comune, perché ritiene che in questo modo potrà garantire un adeguato
servizio e risposte immediate ai cittadini per quei servizi che considera
di fondamentale importanza, quali ad esempio il gas, l'illuminazione
pubblica, la rete idrica, le fognature e la depurazione.
L'evoluzione normativa in atto non permette di sapere fino a quando
un comune potrà gestire questi servizi; l'attuale amministrazione, anche
al fine di poter competere in un mercato libero, valuterà insieme ad
altri comuni le strategie da attuare per poter proseguire con una gestione
di fatto diretta perché è fermamente convinta di tutelare in questo
modo gli interessi dei propri cittadini. "Solo attraverso la gestione
dei servizi per mezzo di un organismo comunque partecipato dal Comune
è possibile garantire le scelte tariffarie fino ad oggi applicate -
spiega il sindaco - garantendo da un lato la copertura dei costi di
gestione, ma anche l'interesse diretto degli utenti".
Perché dunque la scelta della costituzione di una società piuttosto
che affidarsi a compagini già esistenti sul mercato? "Le reti tecnologiche
e le risorse di Verolanuova sono un patrimonio che non deve essere disperso,
visto che nei programmi della società rientra la possibile gestione
di altri servizi. Si tratta di una scelta che privilegia uno strumento
operativo che offre un controllo diretto e risposte immediate ai bisogni
della cittadinanza, permettendo di realizzare un introito per il Comune".
In altre parole grazie alla società di gestione vengono anche "patrimonializzati"
gli investimenti effettuati, diventando la "spesa'' una risorsa
per la comunità, dato che, semplificando, le reti hanno un valore effettivo
quale bene.
L'attività
della Server è stata attivata i 1° luglio e la sede è in municipio,
a dimostrazione dell'effettiva proprietà comunale. "La nuova società
non impone oneri al Comune mentre garantisce il controllo costante delle
tariffe ed i ritorni immediati che si avranno saranno i potenziamenti
dei servizi" sottolinea Dotti. Ovviamente per la sua gestione la
società riconoscerà al Comune un canone annuale, al pari di altri modelli
già operanti nella nostra provincia.
Interessanti i dati presunti di bilancio guardando alle potenzialità
dei consumi verolesi. Ma ancor più importante è la constatazione di
come avviando un rapporto di servizio tra Comune e controllata privatistica
le realtà di bilancio si integrino garantendo un modello di efficienza
e funzionalità che offre chiari riscontri non solo sul contenimento
delle tariffe e delle spese, ma anche di reinvestimento patrimoniale
delle risorse pubbliche.
In altre parole, grazie alla "Server S.r.l." tutti gli investimenti
che saranno effettuati sulle reti tecnologiche si tradurranno in risultanze
di bilancio a vantaggio di tutta la comunità verolese.