LE FRAZIONI - CODIGNANO

Cadignano frazione di Verolanuova

Le prime notizie certe su Cadignano risalgono al 1192 con l'atto dei feudi di Leno che attesta la consistenza del feudo di Delfino di Cadignano.
Precedentemente non esistono documenti in cui compare il nome della frazione, e d'altronde sembra plausibile che Cadignano e Verolanuova abbiano origine circa nello stesso periodo.

E' un'ipotesi e come tale viene qui riportata quella fatta da Angelo Bonaglia: "... la fondazione di Cadignano per un certo verso, potrebbe avere origini celtico - galliche cioè essere anteriore di qualche secolo alla conquista romana...".

Altro rilievo di notevole importanza avrebbe poi la strada che congiunge Cadignano con Manerbio, da una parte, e con S. Paolo, dall'altra, in quanto sarebbe più o meno, il tracciato della precedente rotabile gallica, raddrizzata poi dai Romani, restata infine tale per tutto il Medioevo e, salvo lievi varianti fino a noi.

Come per Verola ,proprio durante il regno di Desiderio, nel 760 il territorio di Cadignano viene donato alla Badia di Leno. Sembra accertato ancora che dopo il Mille Cadignano come paese non esistesse ancora, ma facesse parte di un comprensorio di alcune "curtes", collegate da una strada rotabile romana e di un ospizio "curtis" intitolato ai Ss. Nazaro e Celso.

Le opere di bonifica e l'aumento di popolazione fecero poi di Cadignano un ricco centro agricolo, tanto che nel 1400 già esiste un castello e un Comune, in cui è certa la presenza di un fabbro e di un mulino sulla strada per Scarpizzolo. Da un documento 1195 sembra ci fosse a quel tempo un convento benedettino nel paese di cui però ai nostri giorni si è persa quindi ogni traccia.

E' però individuabile sul territorio il quadrilatero medioevale più antico: est e sud delimitato dal Fiumazzo, ovest dallo Strone, nord dalla strada romana. Quando nel sec. XIV, per motivi politici, religiosi e tecnico - economici, crolla l'organizzazione dell'abbazia lenese, anche perché sono venute meno le vocazioni monastiche e sono rimasti deserti i monasteri, soprattutto e dapprima quelli periferici, Cadignano diventa un Comune e si trova a gestire in parte i beni monastici rimasti. Nel 1410 si ha notizia di una parrocchia di Cadignano.

Le notizie successive a questi anni sono frammentarie e di difficile reperimento, Cadignano infatti non è ancora parte del territorio verolese, non rientra quindi in alcun catasto ne Napoleonico ne Austriaco del comune di Verolanuova.

L'accorpamento con Verolanuova avverrà solo in epoca fascista nel 1928. Da rilevare che dallo stesso anno e fino al 1948 nel medesimo comune è annessa anche Verolavecchia.

 

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Ultima modifica: Lun, 05/10/2015 - 10:00