LA DISCIPLINA

Della fine del sec. XIV o ai primi del XV, fu la prima parrocchiale nonché la cappella gentilizia dei Gambara i cui componenti vi accedevano salendo una scalinata (scomparsa a causa di una frana del 1930) posta quasi di fronte a Castel Merlino.

Nell'interno trovansi: la tomba del grande condottiero, comandante generale dell'esercito dell'imperatore Carlo V, conte Nicolò Gambara (1538-1592) e affreschi attribuiti a Lattanzio Gambara (1530-1574).

La chiesa oggi è chiusa. Sono programmati, a non lontana scadenza, lavori di restauro in seguito al ritrovamento dell'originale soffitto oggi ancora nascosto dall'attuale navata.

Dell'anno 1980 è invece il completo recupero del campanile, felicemente restaurato, già dotato fin dal 1748 di sei campane e sempre, purtroppo, privo della cuspide conica di cui era sormontato dal 1600. Nell'interno uno degli altari laterali è dedicato alla Madonna delle Grazie.

Il sarcofago del condottiere conte Nicolò Gambara, bel monumento rinascimentale. Una epigrafe, scritta in latino, ne ricorda le gloriose gesta.

Riferimenti Normativi

Ultima modifica: Lun, 05/10/2015 - 10:21