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Il colpo d'occhio su Piazza
Libertà offre l'immagine di un largo anfiteatro racchiuso tra le case e i
negozi che costituiscono il centro del paese; internamente i porticati ne
valorizzano il perimetro L'accesso è reso possibile da quattro ingressi e dal
ponte che attraversa la roggia Gambaresca ad ovest.
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La Gambaresca non è più il corso d'acqua di concezione medioevale che
divide il Palazzo del potere signorile dalla piazza e dal rimanente tessuto urbano. Nel
portare la preziosa acqua funge da ornamento d'arredo urbano ed è elegantemente
impreziosito da balaustre e paracarri in pietra di Botticino
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Piazza Libertà é la principale
del paese, sede di attività economiche e sociali e del mercato del giovedì,
che si tiene a Verola dal 1529. La Piazza nasce come naturale sbocco e proseguimento
di palazzo Gambara, per diventare, nel corso dei secoli e attraverso cambiamenti
ed evoluzioni, specchio nel bene e nel male della civiltà verolese che intorno
ad essa vive.
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Oggi qui è possibile sentire l'atmosfera tipica dei paesi della
bassa bresciana, i bar si propongono come luoghi di ritrovo cari agli avventori,
ed è possibile fare la spesa nei negozi fra loro abbastanza vicini da ricreare
la comodità di un centro commerciale senza dover rinunciare al calore dei
piccoli esercizi tradizionali. Amata dai Verolesi essa non manca mai di
suscitare l'ammirazione di chi, ospite a Verola, la vede e l'attraversa.
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