STORIA - CHI SIAMO

 UAV   UNIVERSITA’ APERTA VEROLANUOVA

L’ U.A.V. è un’Associazione di volontariato, apolitica, apartitica, senza scopo di lucro, costituita con atto notarile del 28 Gennaio 1991, con Sede a Verolanuova presso la Biblioteca Comunale, e che persegue finalità di carattere culturale, sociale, civile.
La diffusione della cultura è intesa nel senso più ampio del termine, fuori dal contesto dell’obbligo scolastico.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione :


a)  promuoverà l’insegnamento di tutte le dottrine e di tutte le materie, a mezzo di lezioni-dibattito, supportate, eventualmente, da attività pratiche e/o gite culturali;

b) si avvarrà anche della collaborazione di persone esterne, professionalmente preparate ed idonee;

c) svolgerà ogni altra attività idonea al raggiungimento delle proprie finalità.

 

Possono essere Soci dell’Associazione tutte le persone maggiorenni che ne condividono le finalità e si impegnano per la realizzazione delle stesse.
Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere domanda al Consiglio Direttivo accettando di condividere le finalità che la stessa si propone, e con l’impegno ad approvarne ed osservarne lo Statuto ed il Regolamento interno.

Chiariamo il significato della sigla UAV :

U. come Università: luogo di istruzione a livello superiore in ogni settore dello scibile. La nostra Università, però, non si pone problemi di verifica e quindi, di giudizio; non impone doveri di frequenza o di resoconti. I soci sono perfettamente liberi di scegliere gli argomenti che preferiscono e quindi di assistere alle lezioni che possono o vogliono seguire.

A. come Aperta: questa vocale non sta infatti per Anziani, ma è l’iniziale di Aperta, aperta a tutti coloro che desiderano ascoltare con la mente e con il cuore .
Aperta anche ai Soci provenienti dai paesi limitrofi che, iscrivendosi ogni anno sempre così numerosi, dimostrano di apprezzare le attività proposte.
Qui, in un'atmosfera serena e qualche volta gioiosa, ci si ritrova fra amici, si possono liberamente esprimere opinioni, scambiarsi pareri, condividere esperienze e, spesso, sorridere o emozionarsi insieme.

V. come Verolanuova: non solo ad indicare il paese dove l'Università opera, ma anche i suoi legami con l’area circostante, la Bassa Bresciana, con particolare attenzione alla sua storia e alle sue radici, per imparare a conoscere e ad apprezzare meglio i personaggi e le vicende che l’hanno attraversata.

 

In occasione della fine del XX anno accademico ricostruiamo la storia della U.A.V. Università Aperta Verolanuova

Nel 2009 ricorre il 20° anniversario della fondazione della nostra U.A.V.

Era il 21 novembre del 1989, quando il Maestro Rino Bonera, ispirandosi alla "School of Continuing Education" di modello britannico ed alla Università della Terza Età, propose ad alcuni insegnanti di costituire una Associazione che si occupasse di attività culturali da destinare alla cittadinanza di Verolanuova e paesi limitrofi.

Si trattava di lezioni-dibattito, correlate eventualmente da visite guidate e gite didattiche, attività fuori dal contesto dell'obbligo scolastico e da limiti di età o di preparazione personale.

Le adesioni furono immediate ed entusiaste, a tal punto che in breve tempo si formò il Gruppo Promotore con i seguenti Soci:
- Maestro Rino Bonera – Verolanuova; Presidente
- Prof. Maria Bonanomi – Verolanuova; Vicepresidente
- Prof. Maria Bertoni – Verolanuova; Segretaria
- Prof. Enrica De Angeli – VeroIanuova; Collaboratrice
- Prof. GianMario Andrico – Motella di Borgo S.G.; Collaboratore

 

In considerazione della bontà dell’iniziativa e dell’ampio consenso espresso dai Soci che frequentavano le lezioni, il 28 gennaio 1991 il Gruppo Promotore diede veste formale all’Associazione, e sottoscrisse presso la dott.ssa Manuela Mondello, notaio in Verolanuova, l’atto di costituzione della “Università Aperta Verolanuova" (U.A.V.) quale “Associazione di promozione sociale, non riconosciuta e senza finalità di lucro".
All'atto fu allegato lo Statuto della Associazione, già predisposto dai componenti del Gruppo Promotore nel corso di varie precedenti sedute. Le spese notariIi furono interamente a carico dei Soci Fondatori, che non esitarono ad accollarsi gli oneri della gestione iniziale.

Nel corso di questi venti anni, l' U.A.V. ha sempre usufruito delle sovvenzioni dell' Amministrazione Comunale, e del patrocinio dell' Assessorato alla CuItura e della Biblioteca Civica, e grazie anche all’annuale quota di iscrizione dei Soci, è stato possibile offrire un ampio ventaglio di iniziative, dai concerti agli spettacoli teatraIi, oltre alla trattazione di numerosi argomenti riguardanti: Letteratura, Architettura, Ambiente-Geologia, Arte, Botanica, Storia, Geografia, Medicina, Musica, Astronomia, Religioni, Economia, Grafologia,  Poesia, Tradizioni popolari, ecc.

Il successo ottenuto è testimoniato da una costante numerosa presenza alle lezioni, e dalla quantità dei Soci che è andata progressivamente aumentando fino a raggiungere il ragguardevole numero di quasi 200 iscritti.

In questi ultimi anni è stato anche attivato un vero e proprio laboratorio teatraIe diretto dal sig. Angelo Guarneri, che con abilità ed esperienza guida un gruppo di Soci in performances gustosissime e di apprezzabile fascino.

Il Maestro Rino Bonera, fondatore dell’Università Aperta e suo presidente dal 1989 al 2005, ha voluto testimoniare l’operatività di questa sua iniziativa anche attraverso la pubblicazione di alcuni "quaderni":

- Primo quaderno: "Cronistoria di tre anni", ricerche dei Soci (novembre 1992)
- Secondo quaderno: "Le ore del silenzio" di Rosetta Mor (febbraio 1999)
- Terzo quaderno: "Sponda dell’Universo" di Rosetta Mor (dicembre 2000)
- Quarto quaderno: "Cecilia Tibaldini Lenzi " di E. De Angeli e F. Vergine (dicembre 2003 ).

 

Alla base dell'iniziativa dell'U.A.V. sta la speranza, anzi la certezza, che il CONOSCERE INSIEME sia uno strumento per promuovere se stessi e gli altri, in modo da tenere sempre aperto un importante percorso, quello della CULTURA senza traguardi.

 

Infine, ci sembra doveroso ricordare ed esprimere la nostra gratitudine al Maestro Rino Bonera, che ha fondato e guidato con saggezza per molti anni l’U.A.V., e all’attuale Consiglio Direttivo che ne continua l’opera con altrettanto entusiasmo ed impegno.
         
Il Gruppo Dirigente 
 

 

Argomenti e relatori
Gli argomenti trattati spaziano in tutti i campi dello scibile.

[Foto - Lo Scrittore Giornalista Bernardelli Curuz presenta una sua pubblicazione] 
 

Altre attività svolte: corso di informatica, laboratorio teatrale, proiezione di film e documentari vari, lezioni-concerto ecc.
I relatori sono tutti esperti professionisti nella loro attività; tra loro non pochi docenti universitari, giornalisti, scrittori, ecc.

A tutt'oggi si sono alternati oltre cento relatori. 

 

Uscite 

[Foto - In visita al Termo-Utilizzatore ASM 2000/01]

Ogni anno vengono organizzate: visite a mostre; viaggi culturali-turistici in località varie; visite a Musei e Fondazioni; visite a impianti vari di particolare interesse. Tali uscite sono sempre precedute da adeguata preparazione.

 

Pubblicazioni:  "I quaderni dell'Università Aperta".

Le ricerche dei Soci dell'Università Aperta Verolanuova, miranti a salvaguardare l'eloquenza di un tempo andato sull'orlo di un ingiusto abbandono, diventano "quaderni"


Nel primo "Quaderno" trovano ospitalità le ricette ed i proverbi in un affettuoso gergo dialettale verolesele vecchie denominazioni delle vie verolesi risalenti al 1800.

Un secondo ed un terzo quaderno sono stati pubblicati, inoltre, negli anni 1999 e 2000. Si tratta di raccolte di poesie della socia pluripremiata (in concorsi nazionali ed internazionali)poetessa locale, Rosetta Mor Abbiati, dal titolo:
"Le ore del silenzio" (pagg. 191) con tavole di disegni originali del pittore e dr. Gigi Marchi

"Sponda dell'Universo - Poesie di fede" - (pagg. 48) con tavole riproducenti quadri della Basilica di Verolanuova e opere varie.

Quarto Quaderno :  "CECILIA TIBALDINI LENZI  poetessa verolese"

Durante l'anno accademico 2003-2004, ed esattamente nel dicembre 2003, è stato pubblicato (a cura dell'Università Aperta Verolanuova) il quarto quaderno, dedicato ad un'illustre concittadina, Cecilia Tibaldini Lenzi, vissuta a cavallo tra Ottocento e Novecento, poetessa in lingua ed in vernacolo.

Curatrici della raccolta sono le prof.sse Enrica De Angeli e Franca Vergine che, con un lavoro certosino, sono riuscite a  recuperare documenti, da tempo dimenticati, per  ridare vita a questa nobile figura di madre e poetessa, caduta ben presto in oblio.

All'interno dell'opera, accanto ai testi, si possono ammirare alcune fotografie della vecchia Verolanuova (E. De Angeli e M. Alghisi).

Ultima modifica: Mer, 07/10/2015 - 08:53